Feb 10, 2012 - racconti    Commenti disabilitati su NUVOLE PASSEGGERE

NUVOLE PASSEGGERE

 

NUVOLE.jpg

A volte mi chiedo come il nostro passato sia così sfuggevole, lontano, offuscato dal presente; eppure basta poco per ritornare indietro nel tempo, un profumo, un’immagine, un colore, una canzone…

Durante i nostri periodi frenetici non esiste spazio per questi pensieri, siamo troppo occupati a vivere, a correre e sbuffare e così, fortunatamente, accadono situazioni

impreviste, non programmate e tanto benefiche…

Novembre aveva spogliato gli imponenti alberi di Via Carducci e una leggera nebbia offuscava   i lampioni già accesi. Stavo aspettando l’autobus delle 18.00, quando sentii una voce in lontananza che gridava il mio nome: “ Lisa, Lisaa ! “ Mi voltai sorpresa e vidi un tipo strano, avvolto nel giaccone scuro che stava correndo verso di me, mi raggiunse velocemente, si fermò e mi abbracciò. Mi staccai in fretta per guardarlo meglio, un lampo illuminò il mio viso, rimasi senza fiato: “ Luca, Luca Bettini, lo scapigliato  del corso di ragioneria ! “ Rimanemmo così, in piedi, vicini e felici come non mai. Mi accompagnò a fare la spesa, non smise un attimo di parlare, m’investì di racconti, di sorrisi, era così allegro… Ci fermammo a bere nella caffetteria di Via Gandolfi, era il nostro punto di ritrovo dopo la scuola serale. Luca era il mio compagno di banco e tra di noi esisteva una naturale intesa, un amicizia

sincera, ricca di ironia, sarcasmo ed umorismo che rendeva le tristi lezioni di ragioneria piacevoli serate spensierate. Stavamo ricordando le nostre piccole avventure e mentre parlava, mi accorsi che era cambiato, era più maturo, insomma, più uomo. No, non era solo quello, dietro al suo sorriso aperto, si nascondeva un “non so che” di triste. Non era da lui. Presi coraggio e gli domandai come stavano andando le cose, non gli nascosi la mia perplessità. Alzò lo sguardo lentamente ed i suoi occhi scuri cercavano i miei con insistenza: “ Lisa, io… non posso vivere lontano da te, ho bisogno di te, ogni giorno, ogni ora, mi manchi, mi mancano i tuoi occhi, il tuo sorriso, la tua voce. Da quando è finito il corso, e non ci vediamo più, io sono cambiato, all’inizio non capivo, ero confuso, davo la colpa al lavoro ad altre cose, invece ora è tutto più chiaro, Lisa, io ti amo.” Non dissi nulla, rimasi senza fiato, incredula e confusa. I rumori della caffetteria diventarono sempre più assordanti ed invadenti, mi alzai di scatto ed uscii di corsa. Mille pensieri si rincorrevano nella mia mente, “ com’è possibile? Luca, l’amico di sempre, non mi sono mai accorta di nulla, tra noi esisteva una pura e semplice amicizia. I suoi sguardi erano innocente, ne sono sicura. Davvero sicura ? Io, com’ero? Normale, contenta, allegra, non lo mai provocato intenzionalmente…. Forse una volta, inconsciamente, ma cosa sto pensando? Dove sono ?” Ho camminato a lungo, senza rendermi conto della strada, meno male ero arrivata a casa .Già, a casa, il mio rifugio tranquillo e beato, il nido d’amore per eccellenza creato con pignoleria ed attenzione da me e Francesco, il mio fidanzato. Un unione serena, forte e complice consolidata durante questi tre anni vissuti insieme, siamo felici e ci amiamo. Qualche giorno fa abbiamo deciso di sposarci ed avere dei bambini. Il nostro futuro si affaccia lentamente, tranquillamente, senza sorprese e cambi di binari, è giusto così, va bene così, la mia tranquillità prima di tutto ! E adesso dove sono finite  la mia proverbiale calma, la mia capacità di riflessione  e soprattutto la mia cara amica Ragione? Perché me ne sono andata, perché non ho voluto affrontare Luca o meglio me stessa ? Forse provo anch’io qualcosa per lui, i suoi occhi così profondi e le sue mani grandi, nervose…

Una situazione così romantica, coinvolgente, da” romanzi rosa “irrompe nella vita e io cosa faccio? Tremo come una foglia al vento…Sensazioni differenti percorrono il mio cuore un po’ fragile, devo ammettere, compiaciuto e corteggiato da un nuovo amore. Cosa devo fare? Non lo so. Un soffio d’aria rinfresca il mio viso caldo, apro gli occhi e difronte a me Francesco mi sta guardando “ Amore, svegliati, hai fatto un brutto sogno, ora è tutto finito, ci sono qua io”.              

Feb 10, 2012 - sfoghi    Commenti disabilitati su SEGRETO

SEGRETO

Tu che sorridi sempre ad occhi

Chiusi, a labbra serrate, a braccia

Congiunte, dove trovi la fonte della

Tua gioia? Nel tuo cuore, nei

ricordi, nel domani? Dove ?

Dillo a me che non conosco altro che

Il riso forzato, il gesto opportuno, il

Vestito adatto. Qual è il tuo segreto?

 

Feb 10, 2012 - Senza categoria    Commenti disabilitati su AMICO

AMICO

ALBA.jpg

Cogli amico lo stupore dei miei occhi

Che scoprono l’alba

La luce chiara e limpida del cielo di

Settembre mi riempie di gioia il cuore e

                       l’anima. Fermiamo il tempo per qualche

                               minuto, assaporiamo il più possibile la fermezza

 dell’immagine, come un quadro

               una foto.

Resta amico con me e ascolta.

Feb 10, 2012 - sfoghi    Commenti disabilitati su NOSTALGIA

NOSTALGIA

 

CAMPO DI GRANO.jpgGuardo il verde della campagna,

quello intenso che incontra il giallo

delle spighe.

L’aria scompiglia le foglie di quell’albero

Laggiù, solo, imponente, così come la

                                           Tristezza dentro di me.

                               Non è amarezza, non è rammarico,

                                   è pura nostalgia.

Feb 8, 2012 - POESIA    Commenti disabilitati su TORMENTO ED ESTASI

TORMENTO ED ESTASI

CIELO STELLATO.jpg

Chi sei tu che arrivi dal mare?

Qual’è il tuo nome ?

Cammini sicuro tra la sabbia,

spargi ovunque la tua sicurezza.

Sono forse i tuoi occhi, grandi laghi

Azzurri e gelidi ?

E’ forse il tuo naso importante, ,la tua fronte alta

E spaziosa ? O la tua bocca di carne e sangue ?

E’ il tuo sorriso bianco e beffardo che ti rendono

Padrone del mondo e di me ?

 

Sei roccia contro la quale io non posso nulla.

Ah, fossi io vento per spazzarti via, acqua per travolgerti,

sole per bruciarti o ghiaccio per spezzarti !

Non sono strega, nessun odio alberga il mio cuore,

nessuna cattiveria rinforza le mie membra.

Fossi guerriero ti ucciderei con una lancia, fossi leone

Ti azzannerei la gola, fossi iena attenderei impaziente la tua morte.

 

Io, fragile creatura, affamata del tuo amore, non posso nulla.

Non voglio potere nulla.

Io voglio  solo te ed il desiderio di te.

Sono un ‘albero senza foglie, un torrente senz’acqua, un deserto

Senza oasi. Vago nella notte stellata, risalgo colline deserte, verdi e

Fresche. La luna mi guarda, è pallida come il mio viso, è triste come il mio sguardo. Il mio amore è respinto. Chiudi gli occhi ora, dormi e riposa, lui verrà.

 COLLINE.jpg