Apr 25, 2019 - POESIA    No Comments

Verde d’Aprile

images.jpg prato

Smeraldo intenso

brilli al sole

illumini le vie.

Ondeggi fiero al vento

flutto marino indomito

tappeto morbido di Primavera

Illumina me

allontana le nubi

dalla mia strada

Allontana le lacrime

dal mio cuore

farfalla sarei tra i tuoi steli

Bimba sperduta sono ora

cammino  e piango

accarezzando l’erba intensa

Avvolgimi

fai cantare i tuoi

grilli.

Dormire solo

vorrei.

Apr 6, 2019 - libero scrivere    No Comments

Il veliero

 

 

veliero

E così l’anima si lascia cullare dalla speranza,

quella gioia infantile, chiassosa, esuberante

che ti porta leggera tra le nuvole.

Un veliero incantato

di felicità segue la sua rotta

incurante di quella

fastidiosa,

irritante roccia che svetta maestosa

laggiù e aspetta

te,

lì, in quel punto preciso dove la realtà

si manifesta chiara e trasparente.

Con voce severa ti dice:

” No”.

Il veliero ha la sua ancora di salvezza:

il sogno

che,

con un lieve soffio

allontana la malinconia di ciò che non potrà mai essere.

Mar 17, 2019 - libero scrivere    No Comments

PALERMO E LA LUCE

L’azzurro accecante sovrasta le cupole arabe e l’ombra fugge tra le palme.

Le ampie e nette vie nascondono vicoli minuscoli ed inaspettati,

forse anonimi, ma mai banali.

Eh no, perché uno di questi ti introduce timidamente a Piazza Pretoria,

la splendida Regina di Palermo ( per me) che si erige maestosa e piena di se,

mostrando l’ampia fontana, culla di signorile sentire e puro biancore.

Il bianco “contro” l’azzurro,

il marmo “contro” il blu dei mosaici bizantini,

l’oro opulento delle chiese barocche “contro” le spoglie volte gotiche,

le cupole arabe “contro”le torri normanne.

Il “contro” che si unisce,

l’opposto che convive.

Il Volere di Guglielmo ha Unito tre religioni diverse attraverso l’arte.

Era circa l’Anno 1.000…

siamo nel 2019…

Esiste un Guglielmo?

Esiste il vero Volere?

I volti siciliani lo dimostrano.

Il pacifico convivere di svevi ed arabi, chiome bionde ed occhi azzurri abbracciano onde corvine ed occhi neri come  la pece.

Passeggiano lungo C.so Vittorio Emanuele varcando Porta Felice mano nella mano ed arrivano a “Ripa di mare” tra il bianco e lo smeraldo.

Si baciano e si raccontano favole di altri tempi

Mentre il sale della sarda di “Boatta” incontra lo zucchero del marzapane di “Costa”,

il mercato di Ballarò vive il suo giorno triste o felice che sia,

vive comunque ai nostri passi, alle nostre idee, ai nostri sorrisi sereni e gioiosi come quelli di Paolo e Giovanni

prima che il Dovere li portasse via da noi.

Ma la Luce di Palermo

resta,

pura,

limpida

eterna.

®FB – 15/16/17 Marzo 2019

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