Feb 14, 2020 - POESIA    No Comments

Vela all’imbrunire

tramonto con vela

Amore donato

Amore negato

Amore unico

Amore Universale

Amore follia di me

Amore follia di te

Amore cieco

Amore illuminante

Amore accolto

Amore abbandonato

Amore vieni a me

Amore sarò lì, tra cielo e mare

vela all’imbrunire.

copyright FB

Gen 28, 2020 - libero scrivere    No Comments

SIMONE CRISTICCHI – MANUALE DI VOLO PER UOMO – 27/01/20 MANTOVA

MANUALE-DI-VOLO-PER-UOMO

 

Raffaello e il suo mondo interiore intatto, puro .

Un eroe che  possiede  poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, i dettagli che sfuggono agli altri esseri umani; cose minuscole e apparentemente insignificanti che nascondono però un’infinita bellezza. La natura é la sua grande amica: “Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo. Perché la natura é un libro di parole misteriose dove niente é più grande delle piccole cose “.

Il struggente canto d’amore verso Ileana, straziante, commovente da toglierti il cuore dal petto per l’intensità della voce forte, dolorante.

Amore : a mors ovvero senza morte.

Vorrei che tu non morissi mai, che non te ne andassi mai da questa terra perché sei troppo importante.

La natura, l’amore e il cuore di bambino sono questi, secondo me, i consigli del manuale di Simone,

da seguire nella vita.

” Abbi cura di me ” poesia pura per il cuore, vibra dentro di me e le lacrime scendono inesorabili, felici di aver provato un’emozione reale, palpitante e toccante.

Grazie Simone.

®FB – 28/01/20

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
Più che perle di saggezza sono sassi di miniera
Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso
Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo
Perché la natura è un libro di parole misteriose
Dove niente è più grande delle piccole cose
È il fiore tra l’asfalto, lo spettacolo del firmamento
È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento
È la legna che brucia che scalda e torna cenere
La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere
Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi
E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo
E dai valore ad ogni singolo attimo
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrò paura di cadere
Che siamo in equilibrio
Sulla parola insieme
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro
Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
L’amore è l’unica strada, è l’unico motore
È la scintilla divina che custodisci nel cuore
Tu non cercare la felicità semmai proteggila
È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima
È una manciata di semi che lasci alle spalle
Come crisalidi che diventeranno farfalle
Ognuno combatte la propria battaglia
Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
Perché l’impresa più grande è perdonare sé stesso
Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo
Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
E ti basta solo un passo per andare oltre
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrai paura di cadere
Che nonostante tutto
Noi siamo ancora insieme
Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Che tutto è così fragile
Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino
Perché mi trema la voce come se fossi un bambino
Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare
Tu stringimi forte e non lasciarmi andare
Abbi cura di me”

Gen 1, 2020 - libero scrivere    No Comments

GOODBYE 2019 WELCOME 2020

anno nuovo

Quale modo migliore per salutare l’anno che se ne va e accogliere suo fratello che arriva  con un’esplosione di fuochi d’artificio? Ricevo alternative quando volete.

Un’evento simbolico unico qui da me:

 

Notte chiara

Luna luminosa

Acqua cangiante

Colori vivaci

Rumori scoppiettanti

Risate e applausi

Cuore gonfio e occhi incantati

Freddo quanto basta

Il tutto avvolto da un’atmosfera di complicità tra tutti i presenti

(alzi la mano chi c’era )

Una miscela ideale di emozioni che uniscono le persone in una serata speciale. Un momento di raccoglimento per pensare a ciò che é stato, trattenere dentro di se le cose belle , ciò che ci ha fatto crescere, ciò che ci ha fatto piangere di gioia e di dolore, ciò che ci ha fatto stare bene. Non sono altro che i piccoli semi delle nostre vite che germoglieranno con il sole e l’acqua del nuovo anno. Il divenire dell’uomo non ha mai fine, un’anno se ne va per lasciare il posto a quello che arriva.  La staffetta perpetua del tempo scandisce i nostri battiti e gli applausi rendono omaggio alla felicità di questo momento.

E allora…si comincia…

mettiamo in soffitta le cose inutili,

tiriamo fuori la valigia, salvagente, paracadute e tanto ottimismo !

Have happy days!

La Tritsch-Tratsch-Polka di Strauss é quello che ci vuole per dare il ritmo, la forza, la vivacità.

Un battito di mani energetico!

Impossibile resistere!

A tutto volume…mi raccomando…

Dic 26, 2019 - libero scrivere    No Comments

Natale é….

Natale é

accendere le candele sul balcone e mandare un pensiero a chi non c’é più

Natale é

aspettare gli ospiti e guardare in silenzio la luce delle candele

Natale é

senitire i rumori e le risate di un pranzo felice

Natale é

ascoltare Bing Crosby e prepare un dolce

Natale é

abbracciare chi ti vuole bene

Natale é

ascoltare le zie e versare lo spumante

Natale é

pensare a chi é lontano

Natale é

dormire fino a tardi

Natale é

guardare un vecchio film e mangiare il pandoro

e sporcarsi di zucchero a velo

Natale é

camminare al tiepido sole e annusare l’aria d’inverno

Natale é

giocare con un bambino e farlo ridere ( le risate die bimbi riempiono la volta celeste )

Natale é

scartare i regali e rimanere stupiti

Natale é

guardare la chiesa gremita ed essere felice

Natale é

ascoltare il coro incantata dalle voci ( ci avete mai fatto caso? Ti entrano dentro e ti fanno piangere…di felicità eh! )

Natale é

chiamare gli amici e sentirli vicini

Natale é

scegliere i regali con cura e pensare intensamente al destinatario

Natale é

scrivere i biglietti d’auguri a mano con cura ed amore

Natale é

donare te stesso agli altri

Natale é

preparare l’albero ogni anno come se fosse la prima volta

Natale é

ascoltare il fanciullino che é in noi

Natale é

andare al cinema e guardare un cartone animato e ridere insieme agli altri bimbi

Natale é

guardare l’imbrunire e respirare l’aria dell’inverno

Natale é

disegnare i vetri appannati di vapore

Natale é

aspettare l’arrivo dei passerotti sul balcone

( il piattino colmo di briciole non manca mai )

Sono tornate le cinciallegre!

Natale é

guardare l’albero di Natale nel silenzio della notte

Natale è

guardare un bosco e intravedere gnomi, folletti e fate

Natale é….

ditemelo voi….perché altrimenti vado avanti a scrivere fino all’arrivo dei Re Magi….

Dic 12, 2019 - libero scrivere    No Comments

Primo giorno di neve

NEVE

Questa mattina…scende lieve e mi é venuto

in mente questo libro:

 

DA ” NEVE” MAXENCE FERMINE:

 

” …e si amarono l’un l’altro sospesi s u un filo di neve.”

” Cos’é l a poesia ? ” domandò il monaco.

” E’ un mistero ineffabile”, rispose il monaco.

Un mattino, il rumore della brocca dell’acqua che si spacca fa germogliare nella testa una goccia di poesia, risveglia l’animo e gli conferisce la sua bellezza. E’ il momento di dire l’indicibile. E’ il momento di viaggiare senza muoversi. E’ il momento di diventare poeti. Non abbellire niente. Non parlare. Guardare e scrivere. Con poche parole. Diciassette sillabe. Un haiku. Un mattino ci si sveglia. E’ il momento di ritirarsi dal mondo, per meglio sbalordirsene.

Un mattino, si prende il tempo per guardarsi vivere.”

 

“Il freddo é acuminato

Bacio un fiore di prugno

In sogno “

Haiku del maestro Soseki

 

” Lì dove viveva Yuko la neve era la poesia dell’inverno “.

La neve secondo Yuko:

” E’ bianca. Dunque é una poesia. Una poesia di una grande purezza.

Congela la natura e la protegge. Dunque é una vernice. La più delicata vernice dell’inverno.

Si trasforma continuamente. Dunque é una calligrafia. Ci sono diecimila modi per scrivere la parola neve.

E’ sdrucciolevole. Dunque é una danza. Sulla neve ogni uomo può credersi funambolo.

Si muta in acqua. Dunque é una musica. In primavera trasforma fiumi e torrenti in sinfonie di note bianche.”

Haiku scritti da Yuko:

” Musica di neve

Grillo d’inverno

Sotto i miei passi “

 

” Neve limpida

Passerella di silenzio

E di bellezza “

 

” Era una funambula e la sua vita seguiva una sola linea .  Retta. “

” In verità, il poeta, il vero poeta, possiede l’arte del funambolo. Scrivere é avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un’opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere é avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro.

Il diffcile non é elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato dal bilanciere della penna. Non é neppure andare dritto su una linea continua e talvolta interrotta, da vertigini effimere quanto la cascata di una virgola o l’ostacolo di un punto. No, il difficile, per il poeta, é rimanere costantemente su quel filo che é la scrittura, vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio istante, dalla corda dell’immaginazione.

In verità, il difficile é diventare funambolo della parola “

 

” Le stagioni si sgranarono nella clessidra del tempo .  Giunse l’inverno, e con esso le prime nevicate. E con la neve giunse il primo inchiostro della prima poesia sulla carta di seta. Vergando sulla pergamena quelle prime parole, Yuko sentì il cuore farsi più leggero. Ma fu una breve illusione. Solo la poesia rendeva più leggero il peso del suo dolore. Quando posò la penna, sentì il cuore tornare freddo come il ghiaccio. Fu un’inverno lungo, di un candore smagliante.”

” Ci sono due specie di persone.

Ci sono quelli che vivono, giocano e muiono.

E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.

Ci sono gli attori

E ci sono i funamboli. “

 

 

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