Feb 21, 2017 - musica    No Comments

E. GRIEG & F. CHOPIN – TEATRO BIBIENA -MANTOVA

La fuga per eccellenza,

immense ed interminabili scalinate

in marmo bianco si snodano sopra di me,

salgo impetuosamente,

la cima mi attende,

passione,

curiosità,

sentimento,

amore,

impeto,

forza,

coraggio,

determinazione,

salita

faticosa,

vorticosa,

inebriante,

il bianco ed il nero,

i tasti della vita,

sempre in movimento

a creare melodie stupende,

infinite ed indimenticabili.

Grazie Chopin

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Archi

ad accompagnarti tra boschi incantati,

corse infinite tra le fronde,

i prati verdi e le vallate vellutate di smeraldo,

cavalcate gioiose e felici al sole di primavera,

danze spensierate di cervi e libellule,

scoiattoli e marmotte giocano al chiarore lunare,

e la volpe corre, corre, corre

fino alla sua tana e lì,

lì trova il giusto riposo,

mentre il silenzio cala lento e confortante.

Feb 20, 2017 - POESIA    No Comments

Contro l’oscurità

SCOGLIO

Cerco luce incontro oscurità,

cerco risposte incontro  silenzio,

cerco Amore incontro Indifferenza,

cerco ordine incontro confusione,

cerco movimento incontro immobilità,

cerco  cambiamento incontro involuzione,

la vita evolve, noi evolviamo,

le abitudini uccidono le passioni,

la tranquillità spegne gli entusiasmi,

l’acqua spegne il fuoco,

l’onda infrange lo scoglio

la Volontà è padrona di noi,

le scuse imperano indisturbate

e il coraggio si nasconde dietro l’ipocrisia.

Verità,

la Coscienza

ti veste di abiti non Tuoi.

Amore,

amati tu che gli altri hanno da fare.

Coerenza,

rimani sorda,

muta,

cieca.

Feb 13, 2017 - libero scrivere    No Comments

Beethoven & Piazzolla al Teatro Bibiena Mantova

La musica ha il potere di allontanarmi

da me stessa .

Chiudo gli occhi e tutto accade

dentro di me

lontano da me.

Le note di Beethoven corrono

ed io con loro tra boschi verdi,

prati immensi, spiagge infinite,

scale interminabili e rido,

ma non so se sono bambina o donna,

so che sono felice e serena.

Sono leggera e non sento il peso

del corpo e dell’anima,

un velo trasparente sospinto dalla brezza marina

verso l’ogni dove nel tempo del mai.

Risultati immagini per teatro bibiena di mantova

Ludwig v. Beethoven: Trio op. 38

Obvlion sfiora le corde dell’anima con delicatezza,

gentilezza, pazienza perché sa che arriverà là,

in quel punto,

sì quello lì,

quello dove sorge l’emozione.

Scivola giù

fino in fondo

  raccoglie l’acqua delle tue lacrime,

le porta in superficie,

le porta alla luce del giorno

e te le mostra a mani nude.

E tu non puoi far altro che liberarle,

non puoi far altro che togliere le catene,

non puoi far altro che disegnare ali,

ali di libellula per volare lontano.

Questo é il mio Oblivion.

 

 

Libertango mi ricorda il tempo che passa,

l’orologio ed il suo assordante ticchettio,

tacchi di donna che corrono nel buio della notte,

gocce di pioggia sui vetri,

volo di gabbiani tra le onde,

il vento forte, inquietante, sferzante,

spade inferocite contro fantasmi inesistenti,

graffi profondi su cristalli interrotti,

un bacio rubato,

un disco incantato ,

lancette che scandiscono il tempo delle nostre vite.

E…tutto questo…rigorosamente dal vivo…

altrimenti…

tutto ciò

non

può accadere…

Feb 11, 2017 - musica    No Comments

Il Conforto

” L’abbraccio é il caldo conforto che rende i pensieri vivi “

IL CONFORTO

( Tiziano Ferro e Carmen Consoli )

Se questa città non dorme
Allora siamo in due

Per non farti scappare
Chiusi la porta e consegnai la chiave a te

Adesso sono certa della differenza tra
Prossimità e vicinanza

Eh, è il modo in cui ti muovi
In una tenda in questo mio deserto

Sarà che piove da luglio
Il mondo che esplode in pianto

Sarà che non esci da mesi
Sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto

Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
E occhi bendati, su un cielo girato di spalle
La pazienza, casa nostra, il contatto, il tuo conforto
Ha a che fare con me
È qualcosa che ha a che fare con me

Se questa città confonde
Allora siete in due

Per non farmi scappare
Mi chiuse gli occhi e consegnò la chiave a te

Adesso sono certo
Della differenza tra distanza e lontananza

Sarà che piove da luglio
Il mondo che esplode in pianto

Sarà che non esci da mesi
Sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto

Per pesare il cuore con entrambe le mani
Ci vuole coraggio
E occhi bendati su un cielo girato di spalle
La pazienza a casa nostra il coraggio il tuo conforto
Ha a che fare con me
È qualcosa che ha a che fare con me

Sarà la pioggia d’estate
O Dio che ci guarda dall’alto
Sarà che non esci da mesi sei stanco
Hai finito e respiri soltanto

Per pesare il cuore con entrambe le mani mi ci vuole un miraggio
Quel conforto che

Ha a che fare con te
Quel conforto che ha a che fare con te
Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
E tanto tanto troppo troppo troppo amore

Gen 31, 2017 - POESIA    No Comments

Il giorno più bello della storia – Gianni Rodari

Il giorno più bello della storia

S’io fossi un fornaio
Vorrei cuocere un pane
Così grande da sfamare
Tutta, tutta la gente
Che non ha da mangiare
Un pane più grande del sole
Dorato profumato
Come le viole
Un pane così
Verrebbero a mangiarlo
Dall’India e dal Chilì
I poveri, i bambini
i vecchietti e gli uccellini
Sarà una data da studiare a memoria:
un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.

Gianni Rodari

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