( TESTO DI 200 PAROLE…NE’ UNA DI PIU’ NE’ UNA DI MENO…)

 

LA GALAVERNA E I PIOPPI

 

C’è un angolo di “Paradiso” subito dopo il ponte di barche sull’Oglio: una distesa di pioppi infinita. Adoro scendere dal porticciolo ed incamminarmi lentamente verso quella schiera di alti soldati, impettiti a difendere la terra rossa e scura. Fa freddo, tanto. Chiusa nel mio piumino nero, il naso e gli occhi fanno capolino tra il cappuccio e la sciarpa. L’aria è gelida, il sole è pallido e…stupore…in lontananza, tutto è ricoperto di un bianco leggero, quasi sospeso. La galaverna ha fatto la sua magia: gli alberi immobili sembrano di pietra. L’erba ferma, è intrappolata dal simil-ghiaccio, sembra in vetrina, sembra senza vita. Mi avvicino e la terra si muove, gli stivali fanno rumore, lascio le impronte…non è un quadro, una foto, un sogno immaginario, una favola dei fratelli Grimm, no, è il luogo dell’armonia terrena.

La natura da spettacolo di sé anche d’inverno.  Mi sento così piccola vicino ai pioppi, cammino tra i filari e sembro “ Pollicina “ alla ricerca del mondo incantato. In lontananza scorre il fiume, e lo fa in un modo, così imponente. Le anse sono silenziose e l’acqua riflette il cielo, due specchi sospesi tra la terra e le nubi. Il bianco e l’azzurro

SCRITTI INVIATI A CONCORSI LETTERALI….SENZA RISPOSTA…SIGH!ultima modifica: 2012-07-21T21:25:00+00:00da cigno39