index.jpg belle

Amma Asante prende spunto

dal ritratto del 1779 di Dido Elizabeth Belle accanto a sua cugina Lady Elizabeth Murray, a Kenwood House, che fu commissionato dal loro prozio, William Murray, I conte di Mansfield, allora Lord Chief Justice of England.

index.jpg ritratto

e ci illustra quattro  temi principali:

la difficile condizione delle persone di colore in Europa

la triste condizione delle donne

il disumano comportamento dell’uomo su di un’altro uomo

la nascita del movimento abolizionista  grazie al discusso e controverso “caso Zong “

”  Se gli schiavi fossero morti a terra, gli armatori di Liverpool non avrebbero goduto di alcun risarcimento dai loro assicuratori; allo stesso modo, se gli schiavi fossero deceduti per una “morte naturale” in mare, altresì l’assicurazione non avrebbe risposto. Ma se alcuni schiavi fossero stati espulsi per salvare il resto del “carico” o la nave stessa si sarebbe potuto rivendicare il danno; l’assicurazione della nave copriva la perdita di schiavi a 30 £ ciascuno.”

Il 29 novembre l’equipaggio, riunito in assemblea, iniziò a prendere in considerazione la proposta di gettare in mare alcuni schiavi. James Kelsall dichiarò in seguito che era, in un primo momento, in disaccordo con tale intenzione, ma ben presto la proposta fu approvata all’unanimità. Il 29 novembre 54 donne e bambini furono gettati in mare dalle finestre della cabina; il 1º dicembre la stessa sorte toccò a 42 schiavi maschi che furono seguiti da 36 schiavi nei giorni successivi. Altri 10 schiavi si gettarono in mare come sfida alla disumanità degli schiavisti. Dopo aver sentito le urla delle vittime gettate in mare, uno schiavo chiese che ai restanti africani fosse negato cibo e acqua, piuttosto che essere gettati nel mare, ma tale richiesta fu ignorata dal personale di bordo. Il racconto fatto durante il processo riferisce che uno schiavo gettato in mare riuscì poi a risalire sulla nave.

Successivamente è stato sostenuto che gli schiavi furono gettati in mare perché la nave non aveva acqua sufficiente per mantenerli vivi per il resto del viaggio. Tale racconto fu successivamente contestato, poiché la nave possedeva ancora 420 galloni imperiali (1.900 litri) di acqua quando arrivò nella Giamaica il 22 dicembre. In una dichiarazione giurata fatta da Kelsall è stato segnalato che il 1º dicembre, quando 42 schiavi furono uccisi, piovve intensamente per più di un giorno, e ciò consentì di approvvigionarsi di sei botti d’acqua (sufficienti per undici giorni).”

La ragazza del dipinto e il caso Zongultima modifica: 2015-08-01T10:07:50+00:00da cigno39