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Giu 3, 2015 - POESIA    2 Comments

Bach e la Rotonda di San Lorenzo

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” Nuda è la pietra

circolare il passo

spirale a salire

e scendere.

Vertigine lenta

lungo note sorde,

tese.

Mutevole divenire

melodioso

culla l’anima in ascolto “

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Giovanni Scaglione violoncello

interpreta divinamente

“suite n. 4  ”  –  J.S. Bach

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Ad occhi chiusi ascoltavo la musica

e la mia immaginazone correva tra le note :

 

Correre in un girotondo infinito

Volo d’api

Vento tra i rami

Danza e gioia

Prati verdi

Saliscendi di colline

Salire le scale di corsa

Cavalli galoppanti nella foresta

Tempesta con vento e tuoni

Fuggire lontano inseguita dal dolore

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E….per concludere….

luna sorgente sul Mincio…

la natura compone il suo dolce preludio

e…tutto torna a posto…più o meno…

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Mag 29, 2015 - POESIA    No Comments

PAPAVERO

Papavero  tu forte sei

cresci tra l’asfalto

lungo i fossi

in mezzo ai campi.

Libero sei,

diffondi il rosso vivo

come sangue fluttuante

sventoli i petali tra il grigio,

vele spiegate nel mare anonimo.

Pianta medica sei

il tuo bianco latte lenisce le ferite,

i tuoi chicchi neri profumano i cibi.

Rendi felici coloro che sono tristi

Ravviva gli animi delle persone perfette

macchia le loro candide camice

troppo stirate, in linea con il dovere,

in linea con la normalità.

Vivere é sudore, sangue, dolore, gioia, carne  e morte.

Guardo te e vedo me.

Ti pieghi ma non ti spezzi.

Mag 6, 2015 - POESIA    No Comments

Rosa di Maggio

rosa

Rosa di Maggio

dischiudi i tuoi petali

al caldo sole,

dona alla rugiada

il tuo rosso velluto,

conserva il nettare prezioso,

rilascia il tuo profumo

tra i prati verdi della vita.

Fiorisci sempre tra i giardini

della mia anima.

Ricordami la primavera

oltre l’autunno

dei miei pensieri.

Apr 17, 2015 - POESIA    No Comments

Delusione

La delusione scivola lenta,

pesanti gocce d’acqua

scorrono lungo i vetri appannati

dell’anima.

Quieta e silenziosa raggiunge

le viscere,

affonda le dita,

rimescola il dolore,

cattura il pianto

e lo porta fuori con forza.

Le gocce sono lacrme

e i  singhiozzi

diventano

sordi,

soffocati,

trattenuti.

I prigionieri della realtà

nuda e cruda

ballano la danza del non detto.

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