nov 25, 2016 - libero scrivere    No Comments

Scarpette rosse…e non é il titolo del libro

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Queste parole furono scritte nel 1600…giorno più…giorno meno.

Sono passati circa 4 secoli….

l’ evoluzione celebrale, sociale dei mammiferi umani

si é arenata ai confini del mondo?

 

” Per tutte le violenze consumate su di lei,

per tutte le umiliazioni che ha subito,

per il suo corpo che avete sfruttato,

per la sua intelligenza che avete calpestato,

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,

per la libertà che le avete negato,

per la bocca che le avete tappato,

per le sue ali che avete tarpato,

per tutto questo:

in piedi, signori, davanti ad una donna”

William Shakespeare

nov 18, 2016 - libero scrivere    No Comments

Enciclica ” Laudato sì”

Ci dobbiamo svegliare fuori e alla svelta…

L’Enciclica é da leggere

una pagina al giorno,

ce la possiamo fare

o no?

Grazie Francesco

Laudato sì

Altissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono la lode, la gloria, l’onore ed ogni benedizione.
A te solo Altissimo, si addicono e nessun uomo è degno di pronunciare il tuo nome.
Tu sia lodato, mio Signore, insieme a tutte le creature specialmente il fratello sole, il quale è la luce del giorno, e tu attraverso di lui ci illumini.
Ed esso è bello e raggiante con un grande splendore: simboleggia te, Altissimo.
Tu sia lodato, o mio Signore, per sorella luna e le stelle: in cielo le hai formate, chiare preziose e belle.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello vento,e per l’aria e per il cielo; quello nuvoloso e quello sereno e ogni tempo
tramite il quale dai sostentamento alle creature.
Tu sia lodato, mio Signore, per sorella acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello fuoco, attraverso il quale illumini la notte. E’ bello, giocondo, robusto e forte.
Tu sia lodato, mio Signore, per nostra sorella madre terra, la quale ci dà nutrimento, ci mantiene e produce diversi frutti con fiori colorati ed erba.
Tu sia lodato, mio Signore, per quelli che perdonano in nome del tuo amore e sopportano malattie e sofferenze.
Beati quelli che le sopporteranno in pace, perchè saranno incoronati.
Tu sia lodato, mio Signore, per la nostra morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scappare:
guai a quelli che moriranno mentre sono in situazione di peccato mortale.
Beati quelli che la troveranno mentre stanno rispettando le tue volontà,
perché la seconda morte, non farà loro male.
Lodate e benedicete il mio Signore, ringraziatelo e servitelo con grande umiltà.

Da: Enciclica Papa Francesco “Laudato sì”

“Questa terra è anche come una sorella, con la quale
condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia» . Noi stessi «siamo
terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà
il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora»

«Questa sorella protesta per il danno che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei
beni che Dio ha posto in lei» . Il suo grido, unito a quello dei poveri, interpella la nostra coscienza «a
riconoscere i peccati contro la creazione» . Il Papa ce lo ricorda riprendendo le parole del Patriarca
ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo: «Che gli esseri umani distruggano la diversità biologica […];
contribuiscano al cambiamento climatico […] inquinino le acque, il suolo, l’aria: tutti questi sono peccati»

«Che tipo di mondo desideriamo
trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?». Papa Francesco prosegue:
«Questa domanda non riguarda solo l’ambiente in modo isolato, perché non si può porre la questione in
maniera parziale», e questo conduce a interrogarsi sul senso dell’esistenza e sui valori alla base della vita
sociale: «Per quale fine siamo venuti in questa vita? Per che scopo lavoriamo e lottiamo? Perché questa terra
ha bisogno di noi?»: se non ci poniamo queste domande di fondo – dice il Pontefice – «non credo che le
nostre preoccupazioni ecologiche possano ottenere effetti importanti» (160).
.

nov 3, 2016 - Senza categoria    No Comments

DUE NOVEMBRE

PAPA'

Rami secchi scuri

 contro il cielo azzurro

Trame contorte dei miei pensieri

Fitte ragnatele dentro la mia mente

Nudo è l’albero, spoglio è il ramo

desolata la mia anima.

Padre, tornerai da me?

Padre, leggerai ancora con me?

Digiuno di te il mio Io,

in attesa di te le mie braccia,

ridenti di te i miei occhi,

sei quasi a casa.

 Ti siederai, fumerai una sigaretta

E leggerai il giornale, con i tuoi

Occhiali sul naso, e le gambe accavallate.

Mi chiamerai, criticherai l’articolo ed

Insieme rideremo delle parole.

Torneranno mai quei momenti con te?

Sorriderai ancora guardandomi?

Mi darai la buonanotte con la mano

Sul mio capo assonnato?

Torneranno quando io ti avrò lasciato

Andare.

Torneranno quando io non piangerò più

Per te.

Torneranno quando io non sarò

Più legata a te.

Ti incontrerò solo nel posto

Delle anime bianche,

nel giardino di margherite,

nel cielo azzurro delle farfalle.

Aspettami papà.

Questa canzone di Lorenzo é poesia pura, tocca le corde del cuore con maestria,

musica e parole per te, sono sicura che ti piace ….ciao papi

https://www.youtube.com/watch?v=4w4flJ9UuWk

ott 28, 2016 - musica, POESIA    No Comments

The colours of Autumn…in musica…

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Erik Satie,

delicato, leggero, soave

https://www.youtube.com/watch?v=atejQh9cXWI

” L’oro di Klimt “

Viali alberati

Interminabili scie di

Giallo.

 

Pagliuzze dorate

Tra i rami bruni

Oro tra capelli di donna.

 

Ricami di seta

D’oriente

Danzano per le vie

 

Vento d’autunno

Aspetta,

Ritarda il tuo arrivo !

 

Lascia l’oro

Di Klimt là dove deve

Stare:

 

Oltre i vetri della mia finestra,

oltre i vetri della mia anima

oltre il grigio dei miei dubbi.

Risultati immagini per giallo oro di klimt

ott 17, 2016 - libero scrivere    No Comments

ARTE SELLA BORGO VALSUGANA – OTTOBRE 2016

Abbandonate la maleducazione

voi che entrate ad Arte sella.

Spogliatevi di ogni inutile necessità.

Liberate i sensi dalle costrizioni cittadine.

Ponetevi in ascolto

con umiltà e rispetto.

Respirate l’odore del bosco

e ammirate l’arte della natura.

Siamo così piccoli ai piedi degli alberi…

Il bosco insegna l’educazione,

le persone che si incontrano si salutano

ed il sorriso nasce spontaneo,

ci vuole così poco…

Provateci…

AUTUNNO

La primavera dell’inverno

da sfoggio di sé

e dona serenità a me

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