Dic 3, 2017 - libero scrivere    No Comments

CREPUSCOLO MATTINALE

Questa mattina mi ha colto il crepuscolo mattinale.

Esiste eh?

Non è una brutta parola…mi sono documentata.

Il momento  preciso in cui la notte dice “ciao” al giorno e vice versa.

Diciamo…un “cambio della guardia” a tutti gli effetti.

L’immagine, limpida, chiara, netta,

un dipinto appeso al muro del cielo

di Dicembre alle h. 06.45 circa.

Sirio se ne stava là, tra la seta blu  della notte  

e l’ovatta rosa del giorno

Luccicava come  diamante sul velluto,

tracciava la linea della fine e dell’inizio,

della tenebra e della luce,

del sonno e della veglia,

del latte e del caffé .

 

Bellissimo cominciare la giornata così.

Il sorriso permane dentro,

la serenità illumina il volto,

gli occhi brillano.

Dicembre é qui

 

 

Nov 22, 2017 - libero scrivere    No Comments

NATURA

 ” Come può un vulcano essere vulcano

senza la sua lava incandescente?

Come può il mare essere il mare

senza la corrente che crea le sue onde?

Come può il fiume essere il fiume

senza il flusso delle sue acque?

Come può un piccolo torrente scendere a valle

senza la forza di gravità ?

Come può la neve formarsi senza la forza del cielo?

Questa é la natura.

Queste sono le forze

che rendono gli umani tali.”

® FB – 22 Novembre 2017

Nov 11, 2017 - POESIA    No Comments

San Martino – Giosue’ Carducci

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor dei vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Nov 6, 2017 - HAIKU    No Comments

HAIKU

Ridon le foglie

dei colori del sole

freddo nel cuore

the colours of autumn – gymnopedie no.1 -Erik Satie

E’ cosi dolce perdersi….tra queste note…

 cullano i pensieri e li tengono stretti

al caldo…

lontano dal freddo…

Nov 2, 2017 - POESIA, Senza categoria    No Comments

DUE NOVEMBRE

PAPA'

Rami secchi scuri

 contro il cielo azzurro

Trame contorte dei miei pensieri

Fitte ragnatele dentro la mia mente

Nudo è l’albero, spoglio è il ramo

desolata la mia anima.

Padre, tornerai da me?

Padre, leggerai ancora con me?

Digiuno di te il mio Io,

in attesa di te le mie braccia,

ridenti di te i miei occhi,

sei quasi a casa.

 Ti siederai, fumerai una sigaretta

E leggerai il giornale, con i tuoi

Occhiali sul naso, e le gambe accavallate.

Mi chiamerai, criticherai l’articolo ed

Insieme rideremo delle parole.

Torneranno mai quei momenti con te?

Sorriderai ancora guardandomi?

Mi darai la buonanotte con la mano

Sul mio capo assonnato?

Torneranno quando io ti avrò lasciato

Andare.

Torneranno quando io non piangerò più

Per te.

Torneranno quando io non sarò

Più legata a te.

Ti incontrerò solo nel posto

Delle anime bianche,

nel giardino di margherite,

nel cielo azzurro delle farfalle.

Aspettami papà.

Questa canzone di Lorenzo é poesia pura, tocca le corde del cuore con maestria,

musica e parole per te, sono sicura che ti piace ….ciao papi

https://www.youtube.com/watch?v=4w4flJ9UuWk

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